25 Gen 2014
MANCA IL NULLA OSTA E IL CENTRO DI RIABILITAZIONE CHIUDE LASCIANDO FUORI 296 DISABILI E 90 OPERATORI
AG.RF. (MP). 25.01.2014. (ore 7.09)
“riverflash” – Nella Regione Lazio succede anche questo: il centro di riabilitazione “Scuola Viva onlus” è stato costretto a chiudere, lasciando fuori 296 disabili e 90 operatori. La notizia è arrivata dal presidente Serenella Pocek, che ha incontrato in Regione, Maurizio Venafro, capo dell’ufficio di Gabinetto del presidente, insieme a Giorgio Spunticchia, dirigente dell’area Autorizzazione e accreditamento Completamento adempimenti legge 12/2011, e due consiglieri del Municipio XI, tra cui Gianluca Lanzi. A seguito dell’incontro dunque, la chiusura sembra inevitabile e immediata. Il motivo di tutto ciò? La sentenza del Tar ha dato ragione al provvedimento della Regione, poiché manca il nulla osta idraulico dell’Autorità di bacino, dal momento che la sede si trova in un’ansa del Tevere ma, “ad almeno 200 metri di distanza dall’argine del fiume”, come dichiarato dalla Pocek. Ecco perché il centro è stato costretto ad interrompere l’attività, anche se l’intenzione non è certo quella di arrendersi: “proseguiremo nella richiesta del documento all’Autorità di bacino, un’alternativa è la delocalizzazione, se il Municipio XI ci fornirà i locali idonee da ristrutturare per avere poi le autorizzazioni al funzionamento, anche se mi rendo conto che si tratta di una probabilità di lungo periodo e molto costosa”. L’Associazione Scuola Viva Onlus opera a Roma dal 1975 in Via Crespina 35. Il centro di riabilitazione si dedica alle attività di riabilitazione estensiva e di mantenimento per patologie complesse.