13 Mar 2013
IL CASO DE GREGORIO
(riverflash) – Dico: l’avete visto? De Gregorio, il senatore che dice di essere stato pagato dal PDL per passare dal PD alla sua parte. Bene, ammettiamo per un istante che sia vero e che il tipo si sia fatto prendere dal rimorso e dallo scrupolo dopo un bel po’ di anni. Ma cosa è successo, una crisi mistica all’improvviso, da parte di uno con quella faccia (non proprio da eremita pentito…), che sarebbe stata un buon motivo di studio da parte di Cesare Lombroso[1]? Oppure, perché no, se uno ha la coscienza così rilassata da farsi pagare per passare da uno schieramento all’altro, perché non pensare che potrebbe anche essersi fatto pagare ora, per spifferare il fatto. Quest’ultima ipotesi, visto che si tratta di un mercenario, pare abbastanza plausibile, anche perché, con le attuali cifre dei rimborsi elettorali per i partiti, senza dovere di rendicontazione, è abbastanza facile pagare tre milioni di euro per comprare un senatore, o addirittura “comperargli una confessione”.
AG.RF. (CP) 13.03.2013
[1] è stato un medico, antropologo, criminologo e giurista italiano, di origine ebraica, considerato pioniere e “padre” della moderna criminologia